Fabio Oliva

Fabio Oliva

Fabio Oliva | age: 33 years old | activity: United Nations trainer, doctoral researcher, inter-generational collaboration advocate, nightlifer.

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L'Unione Europea non è un vuoto bla-bla

Articolo di Alessia Smaniotto*Sfidando scioperi e ceneri vulcaniche, circa duemila persone e più di cento invitati riuniti da 110 protagonisti della società civile si sono incontrati sabato 17 aprile a Strasburgo per la terza edizione degli Stati Generali dell'Europa (Etats Généraux de l'Europe). Tra le europee che hanno calcato la scena José Manuel Barroso, Isabelle Durant, Marcel Grignard, Lukas Macek, Andreas Schwab, Mario Sepi e un fischiato Pierre Lellouche. La società civile vuol dettare il passo, che la politica si metta all'ascolto. On the blog torino.

La provincia "ideale": la quantità della vita non basta*

L'articolo è stato originariamente pubblicato sul sito dell'associazione RENA. La consueta classifica sulla vivibilità delle province italiane stilata dal Sole24ore è giunta alla ventesima edizione. Anche quest’anno non sono mancate le critiche circa l’obiettività e la validità della suddetta graduatoria. Un commento di Salvatore Padula apparso in seguito (“Una pagella che non è una patente di felicità”) ha tentato di gettare acqua sul fuoco chiarendo il territorio di riferimento della classifica (le province, e non le città) e lo scopo dell’indagine e cioè misurare “la capacità di un territorio di fornire ai cittadini servizi di buon livello”, senza avere la presunzione di incoronare la “provincia ideale” d’Italia. On the blog torino.

Porta Palazzo - Porta d’Europa: mercato di storie e culture diverse

Articolo di Fabio Oliva Wikipedia non tradisce le attese dell’orgoglio torinese quando conferma che quello di Porta Palazzo è “il mercato all’aperto più grande d’Europa”. Size matters. Le dimensioni contano. Ma una volta entrati nei corridoi della Babele della compravendita l’aspetto che colpisce più delle dimensioni è la sorprendente combinazione e mescolanza di lineamenti, lingue, culture e provenienze diverse. Porta Palazzo suona e sa di suk. Agli italiani immigrati del sud della penisola si sono sostituiti gli stranieri. C’è tanto Maghreb ma anche Africa Sub-Sahariana così come non mancano i Balcani e l’onnipresente Cina. Uno studio ha analizzato la composizione umana del mercato che evidenzia un’interessante diversità nelle strutture socio-familiari dei gruppi etnici che animano il mercato. On the blog torino.

Non è un paese per giovani? Come uscire dall’impasse

Articolo di Michele Marra Spesso si attribuisce alla crisi economica mondiale la responsabilità dell’attuale crollo del Pil italiano, ma la congiuntura internazionale non ha fatto altro che aggravare un ritardo cronico dell’economia nazionale dovuto anche alla miopia di una classe politica che non investe sulle potenzialità delle generazioni più giovani. Se dalla metà dei ’90 ad oggi la percentuale della popolazione occupata è salita dal 51% al 59%, i disoccupati under 40 sono passati dal 33 al 20%. On the blog torino.

Un’Italia orfana di nuove classi dirigenti?

Articolo di Fabio Oliva La Biennale della Democrazia a Torino La selezione delle classi dirigenti è un processo delicato e dagli effetti dirompenti per la collettività di un paese. Mancanza di competitività e meritocrazia sono spesso i motivi che impediscono a un paese come l’Italia di produrre una classe dirigente riformista, competente e consapevole del proprio mandato. On the blog torino.