World Press Photo 2017, in mostra a Roma le immagini specchio del nostro tempo

Article published on May 10, 2017
Article published on May 10, 2017

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World Press Photo 2017 in mostra a Roma al Palazzo delle Esposizioni fino al 28 maggio 2017. 

Un pezzo di mondo sfila davanti ai miei occhi. Dalle guerre che si consumano nell’indifferenza generale in varie parti del pianeta alla vita comune – a tratti banale ma a suo modo unica e speciale – di gente incurante di essere ritratta stravaccata sul divano davanti alla TV accesa. Dalla carneficina derivante dalla guerra al narcotraffico nelle Filippine di Duterte ai morti del Mediterraneo durante le traversate a bordo di bagnarole stracariche di migranti. Da chi lavora indossando un costume da panda a chi non lavora affatto.

Tutto questo è il World Press Photo 2017, l’eccezionale mostra fotografica esposta a Roma presso il Palazzo delle Esposizioni fino al 28 maggio 2017

Per i non addetti ai lavori, il Premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo. Le immagini del World Press Photo 2017 sono uno specchio degli eventi cruciali del nostro tempo. 

Sono migliaia le foto che, da oltre sessanta anni, vengono inviate alla Fondazione World Press Photo di Amsterdam da fotogiornalisti provenienti da tutto il mondo. 

Per questa edizione la giuria indipendente formata da esperti internazionali ha ricevuto 80,408 foto inviate di 5,034 fotografi di 125 nazionalità.

La foto dell’anno è emblematica di un dramma dei nostri tempi: gli attentati terroristici. Scelta categoria Spot News Stories, si intitola An Assassination in Turkey e mostra l’uccisione dell’ambasciatore russo in Turchia, Andrei Karlov, da parte del poliziotto turco ventiduenne Mevlut Mert Altintas durante l’inaugurazione di una mostra d’arte. Il seguito che l’immagine non mostra è questo: Atlintas ha ferito altri tre uomini prima di essere ucciso dai poliziotti in una sparatoria.

L’autore dello scatto è  Burhan Ozbilici, un fotografo dell’agenzia The Associated Press di Istanbul.

“E' stata una decisione molto difficile, ma alla fine abbiamo ritenuto che la foto dell'anno dovesse essere un'immagine potente che parla dell'odio dei nostri tempi – ha commentato Mary Calvert, membro della giuria - Ogni volta che quella immagine appariva sullo schermo dovevamo fermarci, era talmente forte che abbiamo davvero sentito che poteva incarnare la definizione di ciò che il World Press Photo of the Year rappresenta".

World Press Photo 2017, promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Crescita culturale, è ideata da World Press Photo Foundation di Amsterdam e organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con 10b Photography.

Informazioni: www.worldpressphoto.org